Netta affermazione della Lube nella semifinale di Coppa Italia

La Lube Civitanova supera Modena 3-0 e conquista la finale della Coppa Italia

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La Cucine Lube Civitanova batte Modena con un netto 3-0 nella semifinale della Del Monte Coppa Italia 2021 (27-25, 25-22, 25-21) in corso di svolgimento nel vuoto forzato della maestosa Unipol Arena di Bologna, e domani alle 18 scenderà nuovamente in campo contro la vincente della seconda semifinale odierna tra Perugia e Trento, per la finalissima che assegnerà il trofeo.

Per la società cuciniera, attuale detentrice del titolo che finora si è aggiudicata complessivamente in 6 occasioni (2001, 2003, 2008, 2009, 2017 e 2020), si tratta dell’undicesima finale di Coppa Italia della propria storia, addirittura la quinta consecutiva: l’ultima vittoria nella passata stagione, sempre alla Unipol Arena di Bologna, quando i biancorossi alzarono il trofeo battendo in finale Perugia.

La partita

Nel parziale d’apertura Modena sorprende i cucinieri con un servizio consistente ed un proficuo lavoro nel muro-difesa, grazie ai quali arrivano prima il +2 con un ace di Christenson (12-14), quindi l’allungo sul 20-23 con un contrattacco vincente di Petric. De Giorgi rafforza la ricezione inserendo Marchisio per Leal nel suo giro in seconda linea, ma la rimonta arriva successivamente, sul turno in battuta di Osmany Juantorena che crea non poche difficoltà alla ricezione emiliana, consentendo prima a Rychlicki di murare gli avversari per il 22-23, poi a Leal (6 punti, 50% in attacco e 1 muro) di sferrare il contrattacco che scrive la parità a quota 23. Nel testa a testa finale, dopo un set point annullato ala Leo Shoes, la Cucine Lube trova la zampata vincente ancora con il muro: quello dell’ottimo Rychlicki su Petric (per il lussemburghese 6 punti, 67% sulle schiacciate e 2 muri) vale il primo set point sul 25-24, i marchigiani chiuderanno però alla seconda occasione, 27-25, sempre murando il martello serbo.

Equilibrato anche il secondo set, nel quale però è la Cucine Lube a mettere per prima e in maniera decisiva il muso davanti. Lo fa sul servizio di Rychlicki, prima murando gli avversari con Simon (18-16), e nell’azione successiva contrattaccando in maniera vincente con Leal. De Giorgi, che in attacco può contare su un Osmany Juantorena sempre incisivo sui palloni difficili (5 punti, 56% in attacco), argina la verve del servizio modenese utilizzando ad hoc in seconda linea Marchisio e Kovar, il parziale di fatto si chiude quando sul 23-21 Leal chiude un lunghissimo scambio firmando il punto numero 24 per la Lube. Finisce 25-22, con un attacco vincente di Rychlicki (6 punti, 60%).

Nel terzo set la Cucine Lube stacca l’avversario in avvio, con un muro vincente di Anzani (10-8) cui fa seguito un ace di Osmany Juantorena per il +3 (11-8). Modena reagisce riportandosi sul 12-13 dopo una decisione del video-check molto contestata dai cucinieri (invasione di Leal su un suo attacco, ma la palla era già caduta?), ma dall’altra parte del campo ci pensa il soluto Juantorena a ristabilire le distanze (17-14), vantaggio che assumerà ancor più consistenza dopo un attacco out di Petric (18-14). La strada verso il 3-0 che vale l’accesso alla finalissima è poi spianata dal cambio palla innescato da De Cecco, che arriva puntuale come un orologio svizzero. Finisce 25-21, con Yoandy Leal top scorer (18 punti, 56% in attacco, 47% in ricezione, 2 muri, 1 ace.

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar, Marchisio, Juantorena 13, Balaso (L), Leal 18, Larizza n.e., Rychlicki 15, Diamantini n.e., Simon 8, De Cecco, Anzani 2, Falaschi n.e., Hadrava, Yant n.e.. All. De Giorgi.

LEO SHOES MODENA: Rinaldi n.e., Iannelli n.e., Petric 8, Porro, Sanguinetti (L) n.e., Stankovic 4, Grebennikov (L), Christenson 1, Karlitzek, Vettori 22, Bossi n.e., Buchegger n.e., Mazzone 4, Lavia 14. All. Giani.

ARBITRI: Vagni – Lot.

PARZIALI: 27-25 (29′), 25-22 (30′), 25-21 (29′).

NOTE: Lube: bs 12, ace 3, muri 7, 58% in ricezione (26% perfette), 52% in attacco. Modena: bs 17, ace 3, 5 muri, 43% in ricezione (19% perfette), 51% in attacco.

Fonte: Ufficio Stampa A.S. Volley Lube

Foto: www.lubevolley.it