Giancarlo Sorbini

Giancarlo Sorbini, candidato a presidente per il Comitato Territoriale di Pesaro-Urbino

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Inizia con questo servizio una serie di interviste volte a presentare i candidati alle cariche di presidente territoriale e regionale delle Marche. Sarà un modo attraverso il quale, rispondendo ad alcune domande (uguali per tutti), i vari pretendenti potranno presentarsi e dire la loro sui principali argomenti inerenti le prossime elezioni. Il nostro giro inizia da Pesaro-Urbino, uno dei due territori (l’altro è Ancona) nei quali ci saranno due candidati alla carica di presidente: Gianluca Sorcinelli e Giancarlo Sorbini. Proprio a quest’ultimo abbiamo rivolto la nostra prima intervista.

D: Qual è stata la spinta che l’ha portato a candidarsi? E la sua è una candidatura nel segno della continuità con il passato o più rivolta alla discontinuità?

R: La spinta alla candidatura me l’hanno dati i trent’anni di collaborazione con il presidente del Comitato Territoriale di Pesaro-Urbino Fabio Franchini, oggi candidato a presidente regionale, uniti ai sedici anni di collaborazione con il Comitato Territoriale. Io, non essendo intenzionato ad alcun tipo di carriera, ci metto la faccia. Ovviamente è una candidatura nel segno della continuità e mi piacerebbe che coloro che hanno rivestito la carica di consiglieri nel passato, con passione e voglia di fare, possano darmi il loro appoggio anche in futuro.

D: In che condizioni si trova secondo lei la pallavolo di vertice e di base nel suo territorio?

R: Questo è un momento di sofferenza per tutti, un’annata difficile per tutte le società che si sono trovate con le stesse problematiche varie legate al Covid-19. Ho ascoltato tante società, piccole e grandi, ma tutte hanno fatto presente le loro difficoltà nel mettere in piedi iniziative, ma c’è anche tanta voglia di ricominciare, seppure facendo molta attenzione a rispettare le disposizioni atte a frenare l’emergenza sanitaria. Speriamo di poter riprendere presto l’attività completa e che tutti possano riprendere ad allenarsi.

D: Quali sono gli interventi primari che farà qualora venisse eletto?

R: Innanzitutto ascoltare le esigenze delle società, senza distinzioni, grandi e piccole, perché ognuna è diversa dall’altra, ma uno vale uno, qualunque siano le dimensioni societarie. Istanze che poi il comitato territoriale avrà il compito di rappresentare in sede regionale e nazionale, affinchè tutti si sentano considerati. Penso anche al beach volley e a tutte quelle società ammirevoli che stanno facendo i salti mortali per fare attività, ma tutti devono sapere che il comitato territoriale ci sarà sempre per loro. Poi individueremo dei consiglieri che conoscano bene le proprie zone e le società esistenti in quei territori, visto che le esigenze dell’interno possono essere differenti da quelle delle società costiere o da quelle dei centri maggiori del nostro territorio. Sarà importante coprirlo tutto e ascoltare tutti, perché c’è bisogno di tutti e di essere operativi. Inoltre, mi piacerebbe proporre delle attività da svolgere anche nei centri più piccoli del territorio e non sempre in quelli principali.

D: Qual è stato il suo cammino nella pallavolo finora?

R: Io venivo dal basket, ma subito ho voluto mettere a disposizione della pallavolo le mie competenze, anche perché sono uno al quale piace sempre pensare al futuro. Svolgo attività da 35 anni con la Snoopy Pesaro, da sedici sono nel consiglio territoriale di Pesaro-Urbino, ho vinto tre scudetti nel femminile con la Scavolini Pesaro, dei quali l’ultimo da presidente e sono vice presidente del Panathlon. Mi considero da sempre una persona molto vicina alla gente e soprattutto alla gente della pallavolo.

D: Quale collaborazione chiederà alle società dopo le elezioni?

R: C’è sempre bisogno di sentire più voci per evitare di essere troppo autoreferenziali e vorremmo pungolare le società a essere sempre propositive, perché tante eventualità possono nascere anche dalle piccole cose e la spinta della base è troppo importante. Noi daremo a loro la possibilità di incontrarci attraverso assemblee periodiche dedicate, nelle quali potranno farci presente le proprie problematiche, ma anche le proposte. Noi cercheremo di far sentire loro tutta la nostra vicinanza. Inoltre, mi piacerebbe che ci fosse collaborazione tra le società per far crescere ulteriormente il nostro territorio pallavolistico, che già in passato è stato importante anche a livello nazionale.

D: Un personaggio della pallavolo che ha sempre ammirato?

R: La stupirò, ma io ho sempre stimato il mio avversario alla carica di presidente del comitato territoriale, Gianluca Sorcinelli, memoria storica del nostro sport. Inoltre ammiro molto Mauro Berruto, soprattutto per le sue modalità con le quali vive la pallavolo e perché ispira molto sia in campo sportivo che in quello culturale. Ma non dimentico il grande allenatore Zè Roberto, anche per vicinanza di età e nemmeno Marco Mencarelli che ho avuto modo di conoscere molto bene.

L’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del Comitato Territoriale di Pesaro-Urbino si terrà sabato 20 febbraio presso la Sala Riunioni del Tag Hotel a Bellocchi di Fano.