Mariano Fabio Carboni

Mariano Fabio Carboni candidato a presidente del Comitato Territoriale di Ascoli-Fermo

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Si conclude la nostra serie di interviste di presentazione dei vari candidati alla carica di presidente dei comitati territoriali delle Marche. Last but not the least, il pretendente unico per il territorio di Ascoli-Fermo, Mariano Fabio Carboni.

D: Qual è stata la spinta che l’ha portato a candidarsi? E la sua è una candidatura nel segno della continuità con il passato o più rivolta alla discontinuità?

R: Principalmente la voglia di proseguire il discorso iniziato nel 2012 e durato per un mandato e mezzo. Insieme alla mia squadra abbiamo formato un bel gruppo di lavoro che ha dimostrato nel tempo il proprio valore e, nonostante le difficoltà incontrate, siamo ancora al nostro posto, io in particolare, perché un vero capitano non abbandona mai la barca e anzi ne indica rotta e tragitto. Per quanto riguarda la continuità, diciamo che dobbiamo raggiungere quegli obiettivi che l’emergenza sanitaria ci ha impedito di raggiungere lo scorso anno. Non sarà semplice, perché il Covid porterà l’intero nostro movimento a ripensare modalità di approccio, mentalità e sarà necessario anche rimodulare l’attività con più fantasia, soprattutto quella negli spazi aperti dove spero di poter tornare presto. La paura del contagio resterà ancora per un po’ nelle teste di tutti noi, atleti e dirigenti, allenatori e arbitri e quindi dovremo vedere come migliorare le cose per offrire qualcosa di più.

D: In che condizioni si trova secondo lei la pallavolo di vertice e di base nel suo territorio?

R: Attualmente il territorio di mia competenza, Ascoli-Fermo, ha una forte attività di base, ma poca di vertice, con una squadra in A3 e qualcuna in serie B. C’è molto settore giovanile, prevalentemente femminile, mentre nel maschile ci sono solamente quattro società, quindi è ovvio che bisognerà pensare a un’attenta programmazione e a degli investimenti oculati per quello che riguarda le scelte da fare per il futuro. Sono comunque ottimista che il lavoro svolto da noi in passato, presto ci porterà a ottenere buoni risultati.

D: Quali sono gli interventi primari che farà una volta eletto?

R: Il primo intervento sarà quello di mettersi a disposizione e all’ascolto delle società, per conoscere (ancor più in questo momento) quelle che sono le esigenze e le necessità di ciascuna di esse. Bisognerà parlare con loro per vedere come possiamo insieme limitare i danni fatti dal virus, sia dal punto di vista tecnico che da quello economico. Cercheremo di dare loro degli stimoli per farli tornare presto a giocare, iniziando il viatico per la prossima stagione agonistica. Comunque il Comitato Territoriale sarà sempre a disposizione delle società.

D: Qual è stato il suo cammino nella pallavolo finora?

R: Sono entrato nel mondo della pallavolo nel 1996. Mia moglie giocava in una squadra e mio suocero mi invitò a diventare dirigente accompagnatore, così avrei potuto seguirla in tutte le partite. L’anno successivo mia moglie smise di giocare, mentre io sono rimasto all’interno di questo mondo e dal 2008 faccio parte del Comitato Territoriale, prima come consigliere, poi vice presidente e infine presidente.

D: Quale collaborazione chiederà alle società dopo le elezioni?

R: Nessuna. Anzi, saremo noi del comitato a darne e anche molta. Dovremo sforzarci di essere vicini a loro in ogni momento della stagione, cercando la massima unità tra tutti per ottenere il massimo. La coesione potrebbe portarci lontano.

D: Un personaggio della pallavolo che ha sempre ammirato?

R: Tantissimi tra allenatori, dirigenti, giocatori e via discorrendo, ma due in particolare: Angelo Lorenzetti e Davide Mazzanti. Il primo l’ho conosciuto a un corso di aggiornamento nel quale ebbi modo di conferire con lui senza che mi facesse pesare in alcuna maniera la sua posizione e, anzi, in un’occasione successiva fu lui stesso a riconoscermi e a venirmi a salutare, lasciandomi anche il suo numero di telefono per altri contatti. Con Mazzanti ci incontrammo al Premio dello Sport al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Mi ospitò nel suo camerino parlandomi a lungo, avendo rispetto della mia carica, nonostante lui fosse già commissario tecnico della nazionale.

L’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del Comitato Territoriale di Ascoli-Fermo si terrà giovedì 18 febbraio presso la palestra delle scuole medie “Curzi” di San Benedetto del Tronto.