Torna in campo dopo il proprio turno di riposo la formazione rossoblù

CF – Energia 4.0 in campo domani contro Amandola. Ciancio: “Siamo in crescita”

Torna in campo domani, sabato 1° maggio, la Energia 4.0 Volley Angels Project nel campionato di serie C che, alle ore 21 alla palestra Borgo Rosselli di Porto San Giorgio, riceverà la visita della Edilmonaldi Amandola, che attualmente occupa la terza posizione in classifica, staccata di soli due punti dalla capolista Grotta 50. «La nostra formazione di serie C – ha dichiarato l’allenatore Lorenzo Ciancioè composta per la quasi totalità dal gruppo che molto bene sta facendo nel campionato Under 17. Ragazze che stanno affrontando un grande lavoro con molto impegno e tanto sacrificio per incastrare in modo proficuo i molteplici allenamenti in palestra con gli impegni scolastici, sempre più incalzanti tra Dad e lezioni in presenza. Il percorso di crescita di questo gruppo di atlete – prosegue l’allenatore ascolano – procede spedito verso una maggiore competitività contro le altre formazioni del girone, quasi tutte composte da elementi molto più esperti delle nostre, che però riescono sempre ad essere all’altezza dei nostri sogni, perché sono ragazze pazzesche, con motivazioni da vendere».

L’allenatore della Energia 4.0 Lorenzo Ciancio

Il tecnico rossoblù, al secondo anno in forza a Volley Angels Project, fa poi un breve bilancio della sua esperienza sul litorale fermano. «Stare qui – conferma – è un’esperienza bellissima, perché si respira un’aria di alto livello, grazie a uno staff che si impegna al massimo, supportandomi con grande energia». Il campionato di serie C femminile (la massima categoria regionale) è suddiviso in quattro gironi da cinque squadre ciascuno, individuate per vicinanza territoriale e al termine della stagione regolare si darà spazio ai playoff per la promozione in serie B2, mentre in questo campionato (vista la particolare situazione dovuta all’emergenza sanitaria) non sono previste retrocessioni in serie D.

Fonte: Ufficio Stampa Volley Angels Project

Foto: Alessandro Sgattoni