Giacomo Giganti resta sulla panchina della squadra maceratese

BM – Giacomo Giganti confermato alla guida della Paoloni Macerata

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Giacomo Giganti sarà ancora il timoniere della Paoloni Macerata che si appresta a partecipare al prossimo campionato di Serie B. Conferma scontata anche per il giovane coach maceratese dopo l’exploit della scorsa stagione: i biancorossi, infatti, son partiti inizialmente con l’obiettivo della salvezza ma poi si son trovati catapultati nei Playoff Promozione per la Serie A3 dove, dopo aver trionfato in Regular Season con 10 vittorie in altrettante partite, hanno raggiunto la Semifinale uscendo contro la quotatissima Ermgroup San Giustino solamente per quoziente set.

Lunedì alle ore 20 al Palasport di Macerata, dopo i tamponi effettuati nel pre-raduno svoltosi ieri sera, Giganti sarà prontissimo per iniziare la sua nuova avventura alla guida dei maceratesi che, come sempre, partiranno con l’obiettivo primario di raggiungere quanto prima una tranquilla salvezza sperando poi di togliersi nuove soddisfazioni come nella passata stagione.

Sono molto contento di questo rinnovo e di poter rimanere in una realtà che, quotidianamente, mi ha messo a disposizione sempre il meglio per poter lavorare bene – esordisce Giacomo – la società è cresciuta moltissimo sotto tutti i punti di vista ed in particolar modo mi inorgoglisce il fatto che essa continui a sposare la filosofia di far crescere i ragazzi del settore giovanile scommettendo su di loro anche in ottica prima squadra. La scorsa stagione è stata davvero entusiasmante. Noi partivamo con un team composto da un mix di alcuni giocatori esperti sommati a tanti giovani con l’obiettivo primario di raggiungere una tranquilla salvezza ed invece ci siamo trovati a disputare addirittura il terzo turno dei Playoff per la Serie A3 In Regular Season il rullino di marcia è stato impressionante in quanto abbiamo conquistato la bellezza di 10 vittorie in altrettante partite mentre, ai Playoff, dopo aver battuto Foligno ed Ancona ci siamo fermati contro San Giustino, partita che ci avrebbe portato direttamente alla finalissima per la promozione in Serie A3. È chiaro che in quel momento rimane sempre un po’ di rammarico ma, con il passare del tempo, si prende coscienza di ció che si è fatto e dell’ottimo cammino svolto; credo che la differenza l’abbia fatta, in primis, il gruppo che fin dall’inizio si è amalgamato molto bene sia fuori che dentro al campo ed è sempre riuscito a supere le difficoltà lavorando sodo in allenamento e aiutandosi l’un l’altro in partita. Come succede sempre, ogni campionato è una storia a sé quindi da lunedì si ripartirà da zero con la consapevolezza che, lavorando bene, possiamo toglierci ancora molte soddisfazioni com’è successo lo scorso anno. L’obiettivo principale sarà sempre quello di ottenere quanto prima una tranquilla salvezza ma sono sicuro che se continueremo a lavorare bene e con il giusto atteggiamento allora ci potrebbero essere molte probabilità di togliersi qualche bella soddisfazione. La nostra squadra è cambiata un po’ rispetto all’anno scorso: ci son stati alcuni giocatori in uscita ma son stati ben rimpiazzati da altrettanti validi atleti in entrata; la cosa più importante sarà quella di non cambiare la nostra struttura di gioco che in linea di massima dovrà avere le stesse qualità, le stesse caratteristiche e lo stesso equilibrio. Il campionato di questa stagione ci vedrà inseriti in un girone a 12 squadre e sarà sicuramente più impegnativo dell’anno scorso: a livello logistico il raggruppamento risulta essere molto agevole in quanto non avremo trasferte lunghe mentre, dal punto di vista tecnico, sappiamo che ci saranno 2/3 squadre marchigiane ben attrezzate con Alba Adriatica che sappiamo già bene essere un buon team; le squadre romagnole e San Marino ancora le conosciamo poco quindi è ancora difficile capire che tipo di campionato potrà essere ed è ancora prematuro fare una previsione di dove possa arrivare questa Paoloni. Sono certo che con il lavoro ed il giusto atteggiamento potremo toglierci molte soddisfazioni“.

Fonte e foto: Paolo Branchesi
Addetto stampa Volley Macerata