Breuning è stato il top scorer della partita

A3M – Una Videx superlativa liquida 3-0 la Med Store Tunit

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Dopo il lunapark di Coppa Italia Vecchi e compagni tornano con i piedi ben piantati a terra e si preparano a ricevere i cugini maceratesi per il terzo derby stagionale a distanza di quasi tre settimane dall’ultimo confronto. In vetta al girone bianco spiccano ancora i colori di Grottazzolina, ma la compagine del grande ex Giannotti insegue, seppur con una gara in più, a due sole lunghezze di distacco e brama un pronto riscatto dopo il 2-3 esterno di mercoledì scorso nel recupero della seconda giornata di ritorno contro Belluno. La banda di coach Ortenzi è chiamata invece ancora una volta a raccogliere le energie e ad amministrarle al meglio delle proprie possibilità, perché da un mese esatto sta scendendo in campo praticamente ogni tre giorni senza possibilità di sosta alcuna vista la recente ricalendarizzazione del derby con Fano (il recupero della terza giornata di ritorno) per il prossimo mercoledì 26 febbraio sul parquet di casa. Trenta giorni di fuoco che culminano nell’ennesimo scontro al vertice, con Pineto spettatore molto interessato sullo sfondo.

Coach Di Pinto si affida a Longo in cabina di regia opposto al “Gianno”, Pasquali e Sanfilippo ad agire dal centro, Ferri e Margutti in posto quattro con Gabbanelli libero; risponde Ortenzi con l’ormai consueto eptetto composto da Marchiani al palleggio e Breuning opposto, Cubito e Focosi centrali, Mandolini e Vecchi schiacciatori con Romiti a dirigere le operazioni di seconda linea.

LA CRONACA – Partenza lampo per la Videx che approfitta di un paio di regali ospiti e con Breuning costringono subito Di Pinto a chiamare time out sul 4-0; cambio under per i maceratesi con Scita che rileva subito Ferri per registrare la seconda linea, ma il primo punto di Macerata è un muro di Pasquali quando Grottazzolina è già a quota 7. Il gap si mantiene invariato nella parte centrale del set, la Videx è pungente in battuta ed in contrattacco fa valere la potenza di Breuning che mette a terra la parallela del 12-4; prova a rispondere la Med Store, che per due volte consecutive trova in Ferri un valido baluardo cui poggiarsi. Vecchi trova un ace aiutato dal nastro, con Pasquali che manda fuori fase il tuffo di Gabbanelli; il centrale figlio d’arte si rifà però subito sempre sullo stesso Vecchi con un muro, ma Grottazzolina è sul 18-9. I locali tengono bene in ricezione, circostanza che permette loro di farsi valere anche dal centro con Focosi e Cubito; dall’altra parte Longo apre invece molto sui laterali ma quando Giannotti trova il mani out il tabellone segna già 21-12. Il finale del parziale ha ancora da raccontare un fantastico mani out su palla alta e con muro a tre trovato da Mandolini, davvero gesto tecnico da circoletto rosso per il laterale romano; il parziale si chiude sul 25-15 con Vecchi in pipe alzata ad una mano da un Marchiani particolarmente ispirato.

Il primo vantaggio Med Store arriva in apertura di secondo parziale, con Vecchi che spara fuori il servizio; alzata da stropicciarsi gli occhi quella di Marchiani per il 2-2 con il regista loretano che fa viaggiare in posto quattro una palla scomoda a velocità davvero siderale. Il primo break Videx arriva per mano di Mandolini, che prima pesca un ace su Ferri, poi difende un gran palloni in posto sei, infine con due servizi velenosi propizia altrettante free ball a Grottazzolina che non ci pensa su a chiuderle, per il 7-3 che costringe coach Di Pinto a stoppare la contesa. Il punto del 8-4 è una difesa ad una mano di Cubito su una bomba di Giannotti, circostanza sicuramente rara ma non meno di valore per il forte centrale siciliano, che poi si ripete poco dopo mandando il folto pubblico del palas in visibilio; Margutti si prende gli applausi dei propri tifosi per due ace consecutivi che di fatto mantengono la Med Store in partita. Le continue difese subite innervosiscono Giannotti, e quando la Videx mette giù il muro del 14-7 Di Pinto cambia la diagonale titolare inserendo Scrollavezza e Scita (con Ferri di fatto dirottato opposto); Macerata si sveglia e con Pasquali protagonista assoluto a muro accorcia fino al 15-11, ci pensa Breuning a riportare la palla sulla sponda grottese dopo l’ace di Ferri per il 17-13. La Med Store raccoglie molto dal cambio effettuato a metà parziale, qualche errore di troppo sulla sponda grottese riporta infatti gli ospiti pienamente in partita fino al 18-17, ed è proprio Scrollavezza a trovare la parità con un ace in jump float; è la Videx ad arrivare per prima a quota 20 con Breuning, ma Macerata è lì agganciata e galvanizzata dallo strepitoso recupero effettuato grazie alla forza della gioventù. Scita fuori mano trova due ottimi punti in attacco, ma quando la palla scotta la Videx sa a chi affidarsi: il “danese volante” si carica infatti sulle spalle la squadra, arma il suo bazooka e tra servizio ed attacco sgonfia la palla e con essa le residue velleità di Macerata di portare la contesa in parità; 25-22 e semmai se ne riparla al parziale successivo, con il pubblico in piedi a “spellarsi” le mani per lo show finale di Ras.

La Med Store torna in campo con la formazione che tanto bene aveva fatto da metà secondo set, ma quando con Sanfilippo trova il primo punto in veloce la Videx chiama già quota 3; che Macerata possa vantare un organico di alto livello lo testimonia il fatto che Di Pinto in questa circostanza possa decidere di tenere fuori per scelta tecnica Longo, Giannotti e Lazzaretto. Breuning trova l’ace sporco del 6-3 costringendo Gabbanelli (che pure è gran ricettore) al soffitto, sempre lui a trovare la diagonale del 8-3 ed a fare notizia, semmai, è l’errore in contrattacco che regala alla Med Store il punto numero 4. Quando il pur ottimo Scita non trova il campo e capitan Vecchi “uccella” Ferri con un ace, la Videx vola sul 14-6 ma ciò che più fa arrabbiare coach Di Pinto è il velo di rassegnazione che inizia a comparire sul volto dei suoi, impensabile quando il parziale non è nemmeno ancora a metà. Tornano dunque in campo i titolari, almeno per provare a difendere la dignità; Breuning è però spietato quando al servizio “letteralmente” colpisce Margutti per il 19-8. Quando Vecchi in pallonetto spinto trova il 21-10 le speranze di recupero da parte della Med Store cominciano a ridursi davvero al lumicino, Di Pinto toglie nuovamente Longo che esce più che contrariato, seguito dopo una manciata di secondi da Giannotti. Senza concedere nemmeno il tempo di un respiro la chiude perentoriamente Riccardo Vecchi con una parallela talmente vicina alla riga che ci vuole il videocheck per confermarla dentro; il 25-13 finale è forse anche eccessivamente penalizzante nei confronti di Macerata, ma la prestazione messa in campo dalla Videx oggi è stata davvero di un livello troppo superiore a quello dei cugini per poter pensare ad un epilogo diverso.

Applausi scroscianti dunque da parte del numeroso e festante pubblico presente per questa squadra, che a soli quattro giorni di distanza dall’estenuante impresa di Montefiascone contro Tuscania trova le forze anche per “demolire” in poco più di un’ora le velleità dell’ennesimo ottimo avversario di turno. Applausi meritati e sacrosanti, peraltro, perché ciò che stanno facendo questi ragazzi è davvero qualcosa di straordinario, e se Grottazzolina è prima in campionato e contemporaneamente, per la prima volta nella sua cinquantennale storia, in finale di Coppa Italia, allora significa che un intero territorio può davvero essere fiero ed orgoglioso di questa squadra e di questa società.

La festa finale di Ortenzi e della sua squadra

IL TABELLINO: VIDEX GROTTAZZOLINA – MED STORE TUNIT MACERATA 3-0

VIDEX GROTTAZZOLINA: Giacomini ne, Cubito 3, Vecchi 16, Focosi 8, Pison ne, Cascio ne, Breuning 23, Lanciani ne, Mandolini 10, Perini ne, Romiti A. ne, Marchiani 1, Mercuri (L2) ne, Romiti R. (L1) 57% (50% perf.). All. Ortenzi   All2. Minnoni

MED STORE TUNIT MACERATA: Pasquali 4, Longo 1, Giannotti 4, Scita 4, Paolucci ne, Margutti 5, Ferri 8, Sanfilippo 1, Scrollavezza 1, Lazzaretto ne, Facchi ne, Ravellino (L2), Gabbanelli (L1) 60% (60% perf.), Robbiati ne. All. Di Pinto   All2. Domizioli

ARBITRI: Capolongo – Pasciari
PARZIALI: 25 – 15 (20′); 25 – 22 (28′); 25 – 13 (20′)


Fonte e foto: Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo S.S.D. a r.l.