Alina Kovalyshyn

Alina ed Anna: il volley, una passione condivisa

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La diciannovesima tappa del Diario di Bordo vede oggi salire sulla nostra “navicella” Alina ed Anna Kovalyshyn, rispettivamente schiacciatrice e centrale della Prima Divisione femminile allenata da coach Alessandro Lorenzoni e Serena Moscati. Alina ed Anna, classe 2007, cresciute nel vivaio M&G, ci svelano come è nata la loro passione condivisa per il volley, le esperienze vissute con la società e lo speciale rapporto con coach Lorenzoni che le ha viste maturare e migliorare giorno dopo giorno.

Caro diario,

sai come ho iniziato a giocare a pallavolo? Da piccola ogni tanto mi era capitato di accendere per sbaglio qualche canale nel quale veniva trasmessa una partita di volley ma mai avrei pensato di ritrovarmi a praticare questo sport. In passato sono stata una ginnasta, una ballerina, una nuotatrice e persino una scalatrice e una cavallerizza ma poi mi sono fiondata nel mondo della M&G Scuola Pallavolo ed è stata una vera e propria scoperta: già molte mie amiche erano tesserate della società e sentivo sempre parlare bene dell’organizzazione dei campionati quindi mi sono detta “Perché no?!”; tre anni fa, così, mi sono iscritta e sono ancora qui. Ricordo tuttora il mio primo allenamento, una storia molto divertente devo dire: mi sono guardata intorno e mi è preso il panico; ero appena entrata, ho visto delle mie compagne che facevano qualche passaggio e ho detto: “Noo, come posso diventare brava come loro?”. Ancora ho impressa la faccia di Luigi Fagiani quando mi ha vista correre da mamma per chiedere di tornare a casa: che imbarazzo! Poi però è stata proprio lei che mi ha aiutato ad integrarmi: ho subito fatto gruppo con le altre ragazze e non ci siamo più separate. A quanto pare ho fatto bene a restare, giusto?! La pallavolo è diventata una passione ardente che spero di poter coltivare per molto; per me è come una via di fuga, un mezzo che uso per dimenticarmi dei problemi, un grande impegno che continua a regalarmi fantastiche emozioni. Ovviamente non mi reputo una supergiocatrice ma sono sicuramente migliorata molto in questi ultimi tempi soprattutto grazie ad Alessandro Lorenzoni, un grandissimo allenatore. Sono ormai quasi tre anni che mi alleno nella sua squadra e ogni volta riesco ad imparare qualcosa di nuovo; penso di avere un buon rapporto con lui e si vede quanto tenga a tutte noi e quanto sia importante per lui il nostro miglioramento costante. Avere Lorenzoni come guida è fantastico, da lui possiamo imparare tanto e la sua esperienza è di grande aiuto; molta della mia passione è arrivata grazie a lui e mi ha trasmesso quella voglia di giocare e di fiondarmi su ogni pallone, dando sempre il massimo. È bello poter condividere queste emozioni con lui e sapere di averlo sempre a fianco quando c’è bisogno di un consiglio. È grazie ad Alessandro e a tutta la società se sono ancora qui mi hanno accolta a braccia aperte e continuano ad impegnarsi molto per garantirci un allenamento efficace. Oltre a Lorenzoni ho conosciuto anche altri allenatori come Claudio Bonini e Roberto Tegazi, impegnati con la Serie C, in quanto ho avuto l’opportunità di partecipare anche a questo campionato: l’anno scorso le ragazze di Claudio sono riuscite a passare in Serie B, che traguardo! Beh non posso negare che c’è stato anche un piccolo aiutino da parte mia ah ah ah; stare in campo insieme a loro guardandole dare il meglio nelle partite è stato molto emozionante e sono contentissima di aver avuto un’opportunità così grande.
Quest’anno sono impegnata in moltissimi campionati: Prima Divisione, Under 16 ed Under 18; al nostro team si sono aggiunte molte ragazze, alcune con grande esperienza, che possono essere un’importante esempio e punto d’appoggio per me e le mie giovani compagne. Abbiamo formato subito un bel gruppo e sono molto contenta di poter affrontare le accanite squadre dei nostri gironi insieme a loro ed ai nostri coach Alessandro Lorenzoni e Serena Moscati; sarà una bellissima avventura da vivere insieme! Sono speranzosa per questi nuovi tornei e sono sicura che la nostra squadra abbia fatto un grandissimo salto di qualità perciò mi sento più che pronta e carichissima!

Alina

Anna Kovalyshyn

Caro diario,

questo è il mio quarto anno nel mondo della pallavolo: ho iniziato grazie a mia sorella Alina; lei aveva provato per prima e, dato che la vedevo felicissima quando tornava a casa dagli allenamenti, ho deciso di tentare anche io e mi sono letteralmente innamorata del volley. Grazie alla società M&G ho conosciuto le mie compagne di squadra, diventate nel tempo le amiche con cui ora passo la maggior parte delle mie giornate; si è creato, infatti, fin da subito un team molto unito. Ricordo ancora i primi allenamenti e le prime partite dove avevo letteralmente paura della palla e non volevo entrare in campo perché mi sentivo meno brava rispetto alle altre; quel periodo mi ha aiutato molto per crescere ed, inoltre, impegnarmi con costanza mi sta permettendo di migliorare. La società M&G punta molto sui giovani; quest’anno, infatti, ha portato delle nuove giocatrici in Prima Divisione per farci crescere che sono: Eugenia Diomedi, Alessandra Tacchetti, Valeria Di Carlo ed Alessia Galli. Con loro ci siamo trovate benissimo sin dall’inizio nonostante la differenza di età; sono molto brave, tengono tantissimo alla pallavolo e, data la loro esperienza, riescono a farci allenare spronandoci sempre più.
Per il campionato ovviamente il nostro obiettivo è vincere più partite possibili e penso che siamo un’ottima squadra, con buone probabilità di riuscirci.
L’anno scorso io e mia sorella abbiamo disputato anche il campionato Serie C ed è stata un’esperienza fantastica anche se non abbiamo partecipato attivamente. Grazie alle partite a cui abbiamo assistito dalla panchina, entrando anche delle volte in campo con la formazione titolare, siamo riuscite a migliorare un sacco, sia mentalmente che fisicamente.
La persona che più mi ha aiutato a crescere in tutto questo tempo è il nostro allenatore Alessandro Lorenzoni. Quando due anni fa arrivò per allenarci ammetto che non fu semplice stabilire un legame con lui a causa della mia timidezza ma, con il passare del tempo, per me è diventato come un secondo padre. Tengo molto a lui, è bravissimo e sa rendere ogni allenamento perfetto ed equilibrato con momenti giocosi e momenti più seri. Si vede dai suoi occhi e dalle sue espressioni che tiene alla pallavolo come tiene a noi e l’impegno che mette per far crescere ognuna di noi, affinché tutte possiamo migliorare e nessuna rimanga indietro, è qualcosa di indescrivibile. Non avrei potuto desiderare un allenatore migliore.

Anna
Articolo: Lucia Vitali

Foto: Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo