Fabio Franchini

Trofeo delle Regioni – La soddisfazione del presidente Fabio Franchini

Posted by

Le Marche escono dall’edizione 2023 dell’Aequilibrium Cup Trofeo delle Regioni con il terzo posto della rappresentativa maschile e l’undicesimo di quella femminile, un risultato che il presidente del Comitato Regionale della Fipav, Fabio Franchini, commenta così: «Dal mio punto di vista reputo il bilancio di questa edizione soddisfacente, anche se dalle ragazze ci aspettavamo qualcosa in più, ma tutto sommato va bene anche così. In campo femminile ci siamo confrontati con un mondo pallavolistico che è andato avanti e, anche se noi  ritenevamo di avere una formazione abbastanza alta, abbiamo giocato contro squadre che avevano atlete ancora più alte, come ad esempio la Lombardia che aveva una giocatrice di quasi due metri a 14 anni. Un segnale del fatto che in tutta Italia si sta lavorando molto sul piano altezza. Le nostre hanno messo in campo agilità, disinvoltura e buona tecnica, anche se è stato difficile in qualche occasione far valere le loro doti. Penso che ci voglia più coraggio nel farle giocare in campionati nei quali possano fare esperienze utili per poi ben figurare nelle competizioni nazionali». Tanti sorrisi e un pizzico di rimpianto per il risultato finale della squadra maschile, a dispetto di coloro che avevano contestato la scelta di partire con il “blocco Lube”. «Alla fine tutti hanno giocato – prosegue Franchini – anche i ragazzi di Fano, di Bottega, di Falconara, ma è stato naturale che nei momenti difficili, un allenatore si affidi ai giocatori che conosce meglio e che gli danno più sicurezza. Dispiace aver perso la semifinale al tie-break per due palloni, ma sono comunque molto contento per la reazione che i ragazzi hanno avuto nella finale per il terzo e quarto posto, quando invece avrebbero potuto mollare psicologicamente. Abbiamo ottenuto un ottimo risultato e siamo soddisfatti del lavoro svolto». Dal 1° luglio è entrata in vigore la riforma dello sport e questo è il pensiero del presidente Franchini sulle conseguenze che questo nuovo ordinamento potrebbe avere sulla pallavolo marchigiana. «Dobbiamo essere pronti – ha detto – a fare buon viso a cattivo gioco, visto che molto probabilmente arriverà qualche colpo di frusta. È una riforma che peserà moltissimo, soprattutto sul mondo del volontariato che avrà dei problemi di adeguamento, anche se non potrà più essere gestito come si faceva prima. Credo che questa riforma debba essere ancora limata in qualche dettaglio, ma intanto le società devono prepararsi e adeguarsi».

Foto: Ufficio Stampa Fipav