SUPERLEGA: Una Lube dai due volti supera la Gioiella Prisma al tie break

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La terza vittoria consecutiva in Regular Season per la Cucine Lube Civitanova, quarta di fila in stagione considerando l’esordio in Champions League, frutta 2 punti casalinghi e arriva al termine di un match tiratissimo. Missione compiuta al tie break in rimonta per gli uomini di Chicco Blengini, ma con tanta sofferenza (25-22, 22-25, 21-25, 25-22, 18-16) contro la Gioiella Prisma Taranto nel 7° turno di andata all’Eurosuole Forum. Finale rovente al termine di un match rocambolesco e condizionato da qualche calo di tensione. Un successo che vale il salto a 13 punti in classifica. .

A trainare la Lube ci pensano Lagumdzija, MVP e top scorer con 25 punti (58% di positività, 3 ace e 1 muro), e Nikolov (19 con il 54%). In doppia cifra anche Chinenyeze (10), autore del muro finale come nel tie break vinto con la Sir. Sul fronte tarantino quattro atleti in doppia cifra: Gutierrez (22), Russell (21), Gargiulo (16) e Lanza (11). A corrente alternata in ricezione, Civitanova trova buone folate in attacco e al servizio, gli ospiti chiudono con un muro in più. 

Formazioni iniziali

Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Zaytsev laterali, Balaso libero. Ionici schierati con Trinidad De Haro al palleggio per l’opposto Russell, Gargiulo e Jendryk al centro, Gutierrez e Lanza laterali, Rizzo libero.

La partita

Match preceduto da un suggestivo “minuto di rumore” in campo e sugli spalti per lanciare un segnale chiaro e forte all’indomani della giornata internazionale per eliminare la violenza contro le donne.

La sfida si apre con un estenuante punto a punto, ma la Lube può contare su un brillante Lagumdzija (7 punti con il 100%). I team reggono in ricezione e mettono a turno il naso avanti. Almeno fino al break di Taranto, con un mani fuori e complice l’attacco out di Anzani (11-13). Il muro ionico scongiura il pari dello Zar (14-16). Aggancio solo rimandato, arriva sul 19-19 con due attacchi errati degli uomini di Travica. Il sorpasso arriva con il block di Chinenyeze (21-20), poi Taranto spara fuori e nello scambio successivo Zaytsev va a segno (23-20). Chiude i conti per il 25-22 l’offensiva di Chinenyeze (3 su 4 in attacco e 1 block). A fare la differenza è la precisione in attacco dei cucinieri (67%).

Al rientro Lanza e compagni trovano la fiammata del +3 (6-9), ma Civitanova risponde per le rime con due attacchi vincenti e un muro poderoso (9-9). L’aggressività dei pugliesi a muro li ripaga con i block in serie per il nuovo +3 (13-16). Sul 15-18 entra Bottolo per Zaytsev. I biancorossi si riavvicinano dopo l’ace di De Cecco (17-18). In campo c’è anche Yant per Nikolov, ma la Gioiella Taranto, con una buona gestione del palleggio e determinata a muro riprende il largo (19-22). Ancora una volta la Lube trova la reazione (21-22). Sul 22-23 Nikolov rientra al servizio, ma sfiora solo l’ace (22-24). Taranto ne approfitta e chiude in attacco (25-22). Per Lagumdzija e Lanza 6 punti a testa.

Anche nel terzo set in campo è lotta vera. Il punto a punto viene spezzato da una serie impressionante di Lagumdzija dai nove metri: i suoi due ace sono intervallati dall’attacco out di Gutierrez e dal bolide di Nikolov (15-10). Poi i vicecampioni d’Italia vanno letteralmente in tilt. Entra anche Yant, ma Taranto inverte inerzia e risultato (17-20). Blengini inserisce anche Bottolo, ma la Gioiella allunga (18-22). Sul 20-24 Lagumdzija annulla una palla set, ma Russell chiude per Taranto con il settimo punto personale (21-25).

Nel quarto set Blengini punta su Bottolo e Nikolov in banda. Diamantini trova spazio al centro. Civitanova parte forte (8-5). Taranto non molla (12-11), ma Bottolo sale in cattedra sia in attacco che a muro (15-11). Taranto dimostra ancora una volta di non meritare la bassa classifica (19-17). Alla Lube servono un Nikolov da 7 punti nel set con il 100% di positività in attacco e l’ingresso al servizio di Motzo, autore dell’ace per il 21-17. Ancora una volta la calma serafica di coach Travica ristabilisce la tranquillità sul campo tarantino (21-19). Taranto si riporta sotto con un muro vincente (23-22), ma stecca in battuta e in attacco (25-22). Lube nettamente superiore in attacco (64% contro il 44%).

Al tie break Taranto parte meglio (1-4), Civitanova recupera terreno e pareggia con Lagumdzija (7-7). La battuta di Bottolo mette in difficoltà Taranto e agevola il sorpasso con Nikolov (11-10), ma arriva un controsorpasso dei pugliesi a muro (11-12). La Lube, trascinata dall’incitamento dell’Eurosuole Forum, ritorna avanti con Nikolov (13-12) dopo una battuta insidiosa di Chinenyeze. Match ball Lube sul servizio errato di Lanza (14-13). Un mani out e un errore biancorosso capovolgono la situazione (14-15). Diamantini rimedia (15-15). Il muro di Gargiulo consegna il secondo match point alla Gioiella, che poi sbaglia dai nove metri (16-16).Il man out di Bottolo e il muro di Chinenyeze portano i 2 punti (18-16).

Prossimi impegni

Giovedì 30 novembre (ore 18) la Lube sarà di scena in Cechia contro la VK Lvi Praha per la seconda giornata della Pool E di CEV Champions League, mentre domenica 3 dicembre (ore 18) i biancorossi scenderanno in campo all’Eurosuole Forum contro l’Itas Trentino per l’8° turno della SuperLega.

Tabellino

Cucine Lube Civitanova – Gioiella Prisma Taranto 3-2 (25-22, 22-25, 21-25, 25-22, 18-16) – Cucine Lube Civitanova: De Cecco 3, Zaytsev 6, Chinenyeze 10, Lagumdzija 25, Nikolov 19, Anzani 1, Motzo 1, Bisotto (L), Balaso (L), Diamantini 3, Bottolo 7, Larizza 0, Yant Herrera 0. N.E. Thelle. All. Blengini. Gioiella Prisma Taranto: Trinidad De Haro 2, Gutierrez 22, Gargiulo 16, Russell 21, Lanza 11, Jendryk 5, Luzzi (L), Rizzo (L), Sala 0, Bonacchi 0, Raffaelli 0. N.E. Alletti, Ekstrand, Paglialunga. All. Travica. ARBITRI: Piana, Saltalippi. Durata set: 27′, 30′, 29′, 32′, 26′; tot: 144′.

ARBITRI: Piana (MO), Saltalippi (PG).

NOTE: Civitanova: battute sbagliate 18, ace 6, muri 8, attacco 52%, ricezione 47% (28% perfette). Taranto: battute sbagliate 23, ace 4, muri 9, attacco 48%, ricezione 50% (30% perfette). Spettatori: 2.489. MVP: Lagumdzija.