SERIE B/M: LA NEF RE SALMONE OSIMO , LE PAROLE DI GAGLIARDI

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IL DS GAGLIARDI PRIMA DELLA RIPARTENZA: “VOGLIAMO GIOCARCI LA CARTA PLAY-OFF PROMOZIONE”

La Nef ai blocchi di partenza. Archiviata la pausa natalizia, gli osimani sono pronti a tornare sul parquet. Non prima di aver tirato le somme, però. «Il bilancio è sicuramente positivo. Gli obiettivi della prima squadra sono quelli di partecipare ai Playoff promozione e di insistere sulla crescita dei nostri giovani» spiega Amedeo Gagliardi, Ds della società senza testa. E ancora: «la nostra posizione in classifica ci permette di lottare per un posto nei playoff». Tornando sui ragazzi, Gagliardi racconta: «i più giovani sono stati chiamati in causa da coach Roberto Pascucci più volte nelle partite e grazie ad allenamenti mirati si evidenzia la loro crescita tecnica». Crescita che non si è arrestata neanche in occasione della pausa natalizia. «Durante le festività ci siamo allenati per prepararci sia a livello fisico che tecnico» dice il Ds. «Ci sono stati dei cambiamenti di organico che sveleremo nei prossimi giorni ed abbiamo perciò scelto di disputare un’amichevole per oliare i meccanismi» anticipa Gagliardi. E assicura: «il nostro obiettivo è farci trovare pronti alla partita in casa contro Forlì del 13 gennaio». «Dovremo assolutamente vincere per rimanere attaccati al treno delle prime della classe» osserva. Questo perché «vogliamo continuare su questa strada, centrando gli obiettivi e penso che il gruppo squadra abbia tutte le capacità per farlo». Poi l’intervento sul campionato di quest’anno. «Prima di poter valutare il girone di quest’anno dobbiamo assolutamente affrontare le ultime due partite – e quindi due squadre – che ci mancano» precisa Gagliardi. Due società romagnole che non hanno mai incrociato il cammino della Nef negli ultimi anni. «Sicuramente è un girone equilibrato, con 3/4 squadre che possono giocarsi le posizioni di vertice fino all’ultimo» è comunque il commento del Ds. Che conclude: «ci sarà una bagarre fino alla fine del campionato e nel novero di queste quattro squadre rientriamo anche noi».

Antonio Pio Guerra