SERIE B/M: SABINI CASTELFERRETTI INARRESTABILE

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PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI – PIETRO PEZZI RAVENNA 3-1

SABINI: Beni, Schiavoni, Violini, Gaggiotti, Mazzanti, Giaccaglia (K), Giuliani, Mancinelli, Mariotti, Pettinari G., Pieroni, Toccacieli, Marchetti (L1), Palazzesi (L2). All. Fabbietti-Sciati.

PIETRO PEZZI: Oliva, Minniti, Sfondrini, Cerquetti, Cardia, Zama, Vignoli, Baroni, Giugni, Fiorini, Rossi, Raggi, Cicorossi (L1), Marchini (L2). All. Rizzi – Velastri.

PARZIALI: 25-20/19-25/25-20/25-19.

ARBITRI: Pagliocca – Concilio

CASTELFERRETTI – Nella prima sfida assoluta tra le due società, trionfa la Sabini davanti al proprio folto pubblico in visibilio e viene centrata la decima vittoria consecutiva. Il PalaLiuti risponde presente ed è gremito in ogni ordine di posto e trascina la formazione biancazzurra nel primo set: dopo l’iniziale vantaggio ospite nel punteggio la confermata formazione castelfrettese 6+1 (Giuliani-Violini; Mancinelli-Schiavoni; Giaccaglia-Mazzanti; Marchetti) scappa nel finale di set dopo estenuanti difese e i muri di Mancinelli e Mazzanti, protagonisti anche in attacco. Avanti 1-0, Castelferretti continua a spingere ma si innervosisce a seguito di alcune decisioni arbitrali: la fisicità dei romagnoli fa la differenza nel finale, agevolata dalla crescente fallosità locale: Fabbietti-Sciati sul 19-22 fanno entrare in rapida successione Toccacieli-Pieroni e Beni ma il punteggio non si riapre grazie ad una Pietro Pezzi molto attenta e trascinata da Oliva (ex Bologna di A3). Ma con Beni rimasto in campo, la Sabini sale in cattedra nel terzo e quarto set che sono dominati in lungo e in largo: un sontuoso Giuliani smarca efficacemente Giaccaglia e Mancinelli con tutti gli schemi possibili, Beni e Schiavoni sono una certezza negli scambi lunghi come pure il solito impagabile Marchetti che guida con autorità tutta la seconda linea. Dopo scambi esaltanti su entrambi i fronti, la Pietro Pezzi può solo ridurre il passivo e dunque con l’onore delle armi e con la fiducia di meritare la categoria nonostante la zona retrocessione si sia pericolosamente avvicinata. 3-1 Sabini. Esplode il PalaLiuti e gioia incontenibile nella metà-campo biancazzurra. Terminata la partita la festa si amplifica: con la sconfitta di Osimo, la Sabini è campione d’inverno con un turno di anticipo, e ciò non accadeva in quarta serie nazionale dalla Serie B2 2005-2006 (in cui era in campo come centrale); blindando il primato in classifica al giro di boa, Castelferretti guadagna la possibilità di giocarsi la Coppa Italia di Serie B (solo le capoliste al termine del girone di andata di ciascuno dei nove gironi hanno accesso alla competizione) con prima fase contro le battistrada dei gironi D ed F: formula con gare di sola andata nel periodo di sosta del campionato tra il 27 gennaio e il 3 febbraio, una partita in casa ed una in trasferta per ciascuna squadra e qualificazione alla final four nella settimana di Pasqua che sarà certa per la prima classificata mentre la seconda in base alle pari -piazzamento degli altri due triangolari. Ma prima di pensare a questo trofeo che viene affrontato per la prima volta nella storia societaria, si punterà a chiudere al meglio il girone di andata sabato prossimo nella tana del roccioso San Marino.