Coach Matteo Zamponi racconta l’argento iridato messo al collo in Giappone alla guida della Nazionale Sordi

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Dai brillanti risultati in veste di allenatore dell’Academy Volley Lube ai fasti di vice campione del mondo come tecnico della Nazionale Italiana Sordi. Stagione da incorniciare per Matteo Zamponi, che dopo aver vinto con i Lubini il titolo marchigiano U13 3×3, U13 6×6 e U14, con exploit e fine corsa nazionale da vice campione d’Italia con i suoi ragazzi alla Boy League di Fano, si è tolto l’ennesima soddisfazione internazionale nel ciclo da CT della selezione sordi grazie all’argento iridato ai mondiali di categoria in Giappone.

Dal 19 al 30 giugno, infatti, a Okinawa, l’Italia di Zamponi ha lottato con onore per centrare l’ennesimo podio dopo il bronzo ai Mondiali di Chianciano (medaglia che mancava da oltre 20 anni), il bronzo alle Olimpiadi in Brasile e, la scorsa estate, il bronzo all’Europeo in Turchia. Ora un altro step da applausi. Dopo aver superato il girone al secondo posto con le vittorie su India Stati Uniti e lo stop indolore con la Turchia, l’Italia ha firmato il proprio exploit in Semifinale beffando al tie break l’Ucraina vice campione olimpica e d’Europa per poi ritrovarsi nella Finalissima di nuovo al cospetto del collettivo turco. Una resa dei conti che ha ribadito i valori già visti nella precedente sfida della Pool, ma che è valsa un importantissimo secondo posto. La Nazionale di Zamponi ora punta alle Summer Deaflympics di Tokyo 2025.

Matteo Zamponi (tecnico dell’Academy Volley Lube e CT Nazionale Sordi): 

“La soddisfazione più grande per me, al di là del risultato, è la crescita tecnica progressiva portata avanti in questi quattro anni da un gruppo con cui affronto una sfida. A Okinawa il capolavoro da ricordare è il successo sull’Ucraina grazie a una gara tatticamente perfetta dopo aver ceduto malamente il primo set e, soprattutto, dopo aver perso per infortunio il palleggiatore titolare proprio nel primo parziale. Posso dire che ci siamo sbloccati, finalmente, perché prima d’ora avevamo sempre perso le Semifinali contro i rivali ucraini. Con la Turchia, invece, non potevamo fare di più. Si tratta di un gruppo che per ora è a un altro livello rispetto a noi, ma lavoriamo per colmare gradualmente il gap! Si chiude un’annata gratificante anche per i risultati ottenuti con le giovanili della Lube, un cammino coronato dal secondo posto Nazionale alla Boy League”.