La sera prima, a Porto Sant’Elpidio, era nella sua comfort-zone. Partita di Coppa Marche con la squadra di Serie D della Teen Academy Fermo-Rapagnano, di cui è co-titolare e co-capitana insieme alla pari ruolo Federica Ciotola.
Ventiquattro ore dopo, a Offida in uno dei campi più ostici della Serie C, titolare per necessità della GETBY Pallavolo Fermo, anch’essa impegnata in un match di Coppa Marche della categoria superiore.
Con un turbine di emozioni tra testa e stomaco e un solo allenamento insieme alle nuove compagne, Lucrezia Milozzi ha esorcizzato il debutto tra le grandi con due ace consecutivi e da quel momento ha iniziato a pensare che ogni pallone sarebbe passato dalle sue mani.
“Nonostante il risultato, credo sia stata una bella partita. Sono stata accolta molto bene da tutte le compagne, questo è un bellissimo gruppo e mi hanno aiutata e incoraggiata durante tutto l’incontro”.
Come hai reagito quando hai saputo che avresti partecipato a questa partita e addirittura avresti giocato fin dall’inizio?
“Eh, me l’hanno comunicato la domenica precedente; da un lato ero contenta, dall’altro un po’ preoccupata ma è bastato allenarmi e provare la formazione lunedì scorso per capire che le mie compagne mi avrebbero fatto sentire a mio agio. Poi certo, cinque set a questi ritmi sono tanti; ci sono state molte azioni con lunghi scambi e penso che nel complesso, a parte forse il quarto set, sia stata una bella partita”.
Parliamo un attimo anche della tua squadra, ovvero la Serie D.
“Sono cambiate diverse atlete, molte delle quali esperte, ma abbiamo trovato subito una grande intesa sia in campo che nello spogliatoio. Abbiamo iniziato in Coppa Marche con una sconfitta al tie-break a Caldarola in cui abbiamo pagato un brutto primo set e qualche assenza, poi però siamo state brave a vincere le tre gare successive e ad avvicinarci alla qualificazione”.
Per ora, l’incursione di Lucrezia nel mondo dei grandi è terminata ma Peppe Annunzi, direttore tecnico del sodalizio fermo-rapagnanese, adesso sa di poter contare su di lei per ogni evenienza.

